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Cifosi

La cifosi è una patologia che colpisce la colonna vertebrale causandone la curvatura nella zona cervicale, in direzione antero-posteriore. Ciò forma nella parte superiore della colonna una concavità. Questo disturbo causa quella che comunemente viene definita come "gobba". Una lievissima curvatura della colonna nella parte cervicale della colonna è presente in ogni essere umano, tuttavia quando la malformazione diventa accentuata siamo in presenza di cifosi, dal greco "curvo".

Vediamo quali sono le caratteristiche e i trattamenti previsti per questo disturbo di salute.

  1. Caratteristiche
  2. Cause 
  3. Prevenzione
  4. Diagnosi
  5. Trattamento

Caratteristiche

Come abbiamo accennato una lieve cifosi della parte superiore della colonna è presente in ognuno di noi, tuttavia questa condizione diventa anormale e patologica se la curvatura supera i 45°.

Questo disturbo si divide in diverse tipologie:

  • Cifosi posturale: è collegata ad una postura scorretta e si può verificare, per esempio, in bambini in età scolare a causa di abitudini scorrette come, per esempio, l'uso di zaini troppo pesanti che stimolano a curvare la schiena per sostenere meglio il peso.
    Questa malformazione non è data da un'anomalia della colonna, infatti una eventuale radiografia non evidenzierebbe alcuna causa strutturale; ma da una postura scorretta che a lungo andare potrebbe diventare difficile da correggere. Questo problema si corregge facilmente con i giusti esercizi posturali o altri movimenti atti a rinforzare i muscoli della schiena.
  • Cifosi strutturale: è provocata da un difetto della colonna associato ad una patologia o un trauma. In questi casi la colonna si curva in modo anormale. Una malattia collegata a questo tipo di cifosi è la Sindrome di Scheuermann che si verifica in età adolescenziale quando la parte frontale delle vertebre cresce più lentamente rispetto a quella posteriore. 

Ecco come si presenta la Sindrome di Scheuermann ai raggi X:

Sindrome di Scheuermann ai raggi X
Si tratta di una forma grave di cifosi toracica che colpisce dall'1% all'8% dei giovani.

Rispetto alla posturale, qui si riscontra una deviazione della colonna.

  • Cifosi congenita: rappresenta una malformazione di tipo ereditario che si pensa sia connessa anche al malfunzionamento dell'apparato urinario. Questo disturbo nella sua forma più grave causa paraplegia.

Anche la tubercolosi spinale o cifosi di Pott è provocata da un'infezione. Colpisce in particolare i bambini che accusano, tra gli altri sintomi, anche una malformazione a livello toracico-lombare. I problemi alla colonna possono persistere anche dopo la guarigione dall'infezione poiché si possono protrarre anche a livello nervoso.

Anche una frattura o una lesione della spina dorsale può provocare danni a lungo termine. Quando la frattura colpisce la zona lombare, sicuramente la cifosi avrà ripercussioni anche successivamente alla guarigione.

Cause

Questa patologia può presentare cause congenite, cioè prodotte da una malformazione delle vertebre o cause acquisite, che derivano, cioè, da altre patologie come il rachitismo o lesioni delle ossa, dei muscoli o delle articolazioni.

Le cause acquisite sono tante, ma possiamo individuare le principali di seguito:

  • Osteoporosi: il consumo delle ossa può portare anche ad un schiacciamento delle vertebre, causando la cifosi.
  • Danneggiamento dei dischi intravertebrali, ovvero i cuscinetti posti tra una vertebra e l'altra.
  • Tumori della colonna.
  • Trattamenti e terapie che, come effetto collaterale, rovinano il tessuto osseo.
  • Difetti posturali
  • La postura ha un ruolo importante, ma anche preoccupante nel decorso di questa malattia. Per questo motivo è necessario educare fin da piccoli i bambini a mantenere un corretto posizionamento della colonna vertebrale, anche grazie allo sport e alla ginnastica specifica.

Anche camminare a piedi nudi può avere effetti positivi sulla postura e sull'equilibrio dei bambini, che da adulti potranno evitare diversi problemi alla schiena.

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La cifosi non è affatto da sottovalutare perché può provocare ulteriori sintomi:

  • Mal di schiena.
  • Problemi respiratori.
  • Pressione sui nervi e altri tessuti.
  • Dolore toracico.
  • Complicazioni all'apparato respiratorio e digerente.

Prevenzione

Prevenire questo disturbo è piuttosto difficile, tuttavia è possibile evitare alcune condizioni che possono portare ad una complicazione.

Ecco alcuni modi:

  • Innanzitutto è necessario proteggere le ossa, che soprattutto dopo i 50 anni possono essere più fragili e predisposte a patologie come l'osteoporosi. Per farlo è necessario fare diverse visite di controllo e affidarsi ad integratori di Calcio e Magnesio. Tra gli integratori ti consigliamo quelli antiossidanti che aiutano l'organismo a contrastare l'invecchiamento cellulare e prevenendo radicali liberi e patologie legate all'età.
  • Un altro accorgimento da avere è quello di mantenersi allenati: non è necessario fare sport estremamente duri, basta una passeggiata da trenta minuti al giorno oppure una nuotata, per mantenere le ossa sane e forti.
  • La correzione costante della postura aiuta a non incurvare la schiena e prevenire così la cifosi non strutturale. Bisogna quindi evitare lavori troppo faticosi o quelli denominati "da scrivania" che inducono il fisico ad assumere una posizione scorretta.

La degenerazione vertebrale è un processo che aumenta con il tempo e causa lo sfaldamento dei dischi che dividono e proteggono le singole vertebre. Questo procedimento si può rallentare con lo sport e con un'alimentazione finalizzati a mantenere i muscoli forti e tonici.

Diagnosi

La diagnosi ovvero l'individuazione della malattia si può effettuare grazie ad una visita ortopedica, che andrà poi avvalorata con esami più specifici:

  • La radiografia aiuta a rilevare il livello di deformità della colonna
  • La Tac aiuta a vedere le angolature e le strutture interne della schiena
  • La risonanza magnetica esclude altre malattie, come formazioni tumorali o infezioni
  • I test sui nervi aiutano a comprendere se lo schiacciamento sta compromettendo le abilità motorie e gli impulsi nervosi
  • Il test della funzionalità polmonare aiuta a rilevare se la cifosi sta intaccando la capacità di respirare normalmente.

Trattamento

La cura della cifosi dipende da una moltitudine di fattori: è necessario rilevarne sintomi, la loro gravità e le cause prima di procedere con una terapia specifica.

Per la riduzione del dolore è possibile ricorrere a diversi tipi di farmaci antidolorifici, che frequentemente vengono usati anche per l'osteoporosi.

Accanto ad una terapia farmacologica risulta utile anche la ginnastica e nella fattispecie lo stretching, che ha diversi obiettivi: migliora la flessibilità della colonna e rinforza i muscoli del tronco e quelli lombari.

I bambini hanno poi spesso bisogno di un tutore che li aiuti a migliorare la loro postura.

Con questi consigli è possibile gestire efficacemente questo problema di salute e ritrovare la serenità!