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Carie

La carie è un problema di salute che colpisce i denti. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si manifesta in seguito ad una erosione che arriva a danneggiare smalto e dentina, creando una cavità nel dente.

Questa patologia è molto diffusa soprattutto in seguito ad una eccessiva assunzione di zuccheri e una scarsa igiene dentale. Vediamo quali sono caratteristiche, cause, sintomi e terapie necessarie.

  1. Caratteristiche
  2. Sintomi
  3. Diagnosi
  4. Cura
  5. Devitalizzazione
  6. Prevenzione

Caratteristiche

La carie è una patologia del cavo orale che colpisce la dentatura, causando una distruzione graduale del dente e dei tessuti che lo compongono. Sono tanti i fattori che portano a questo disturbo: dall'attacco batterico, ad una alimentazione scorretta fino ad una predisposizione e la cattiva igiene orale. La carie colpisce bambini e adulti in diverse forme:

  • Il primo tipo colpisce la corona e si manifesta sulla superficie di masticazione e nello spazio tra i denti.
  • La carie della radice è un problema che si manifesta con l'avanzare dell'età perchè le gengive si erodono lasciando scoperta la radice del dente che non è protetta da smalto. Senza questa difesa i denti possono subire carie proprio in questo punto.
  • Esiste poi un tipo di carie recidiva che si forma vicino alle otturazioni e nelle altre zone della dentatura dove tende a formarsi la placca.

Non è bene sottovalutare il problema perché ha la caratteristica di peggiorare nel tempo e arrivare a distruggere completamente il dente, provocando un ascesso. In questi casi è necessario un intervento per la rimozione del dente.

Rilevare il problema non è facile, soprattutto allo stadio iniziale quando, cioè, è asintomatico e non provoca dolore. Cercare di comprenderne i sintomi è il primo passo per curarlo efficacemente per tempo.

Sintomi

Come già detto, la carie inizialmente non provoca nè dolore nè fastidio e non è visibile. Tuttavia gradualmente arriva a corrodere il dente dall'interno provocando un buco nero. Con il tempo il dolore arriva insieme agli altri primi sintomi.

Innanzitutto lo smalto del dente colpito diventa opaco e i denti sono sensibili al freddo o al caldo. Quando la carie arriva alla dentina si inizia a notare una puntina nera che, se non viene curata si intensifica e arriva a creare un vero e proprio solco.

Purtroppo ai primi dolori del dente la carie è già progredita e probabilmente è arrivata a toccare la polpa. Nel suo stadio avanzato, il problema provoca sintomi come dolore intenso, alito cattivo, ipersensibilità e mal di testa.

Come si forma la carie al dente

Diagnosi

Una visita periodica dal dentista è fondamentale per curare la propria salute dentale e prevenire tutti i tipi di patologia associata. Tuttavia, è necessario fare una visita anche quando si sente dolore o sensibilità ai denti o si nota un qualsiasi cambiamento nella cavità orale. Lui con gli strumenti specialistici a sua disposizione può dare una risposta certa e diagnosticare la carie.

Cura

Il trattamento della carie è diverso a seconda della gravità della patologia. La carie superficiale viene curata dal dentista con un'otturazione: lo specialista si occupa di ripulire l'interno del dente e chiudere le fessure causate dai batteri.

L'intervento del dentista è fondamentale per la cura, poiché questo problema non si risolve in modo autonomo. Quando la carie ha raggiunto la polpa dentale si verifica la pulpite, ovvero l'infezione di questa zona particolarmente sensibile del cavo orale. In questi casi è necessaria la devitalizzazione del dente.

Devitalizzazione

Quando la situazione è compromessa occorre devitalizzare il dente. In cosa consiste l'intervento?

  • In un primo momento il dentista analizza il dente servendosi anche di una radiografia. In seguito dopo aver somministrato un'anestesia locale tramite iniezione sulla parte da trattare isola il dente attraverso la cosiddetta "diga" cioè un foglio di gomma che tiene il dente libero da ostacoli, come la saliva.
  • In seguito si rimuove la polpa del dente e si prepara l'otturazione.
  • Il dentista riempie il dente con una sostanza chiamata guttaperca, cioè un prodotto biocompatibile che sigilla il canale radicolare.
  • Dopo alcuni giorni si procede all'inserimento di una corona o altra protezione che ha lo scopo di far funzionare correttamente il dente.

Quando la carie si evolve ulteriormente può dare luogo a patologie gravi: la gengivite, granuloma o cisti dentaria. In questi casi l'infezione arriva alla gengiva o all'osso della mandibola provocando un danneggiamento dei tessuti più interni. La cura con antibiotico è la terapia consigliata, insieme alla devitalizzazione e l'apicectomia. In casi estremi si estrae il dente.

Prevenzione

La migliore prevenzione consiste in una pulizia dei denti attenta e rigorosa. In un articolo del nostro blog abbiamo spiegato come lavare i denti in modo corretto. Tuttavia, è bene ripetere dei concetti fondamentali per la prevenzione della carie. Innanzitutto è necessario lavare i denti dopo ogni pasto principale per rimuovere residui di cibo che potrebbero attirare i batteri: è necessario insistere sulla dentatura con l'uso di spazzolino e dentifricio.

Inoltre, occorre usare un filo interdentale per pulire bene lo spazio tra i denti, dove si annidano più facilmente i germi responsabili della carie. Consigliamo di alternare il tipo di dentifricio: in commercio ne esistono tanti. Puoi trovare una varietà di prodotti anche su Clickfarma: visita la sezione dedicata all'igiene orale! Per migliorare l'effetto inoltre occorre sciacquare la bocca con il collutorio come Dentosan, Alovex o Froben.

Oltre all'igiene orale, un ruolo importante per la prevenzione della carie è dato dall'alimentazione corretta:

  • Limitare l'assunzione di zuccheri come il glucosio o il saccarosio;
  • Limitare i carboidrati complessi;
  • Evitare caramelle mou, al caramello o comunque morbide e appiccicose;
  • Assumere acqua con Fluoro;
  • Il fluoro è una sostanza importante da ricercare anche nei cibi ingeriti.

Infine, consigliamo di limitare l'uso di alcool, bevande gassate e smettere di fumare.