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Gomito del tennista

L'epicondilite laterale è la patologia comunemente conosciuta come "il gomito del tennista" ovvero un'infiammazione dei tendini che connettono l'avambraccio al gomito. I tennisti sono gli atleti maggiormente colpiti da questo problema. Quali sono gli altri soggetti coinvolti? Vediamo tutte le caratteristiche di questa patologia.

  1. Caratteristiche
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Diagnosi
  5. Terapia

Caratteristiche

Questo tipo di tendinite si manifesta quando un individuo sovraccarica ed usa eccessivamente il gomito. Questa attività è particolarmente frequente in alcune categorie di lavoratori (manovali, agricoltori e chi esegue sforzi elevati e prolungati) e atleti (tennisti, golfisti e chi pratica scherma).

Il gomito è un'articolazione composta da tre ossa: omero, radio e ulna, cioè un osso del braccio e due sull'avambraccio. Queste ultime si collegano all'omero grazie a due concavità chiamate epicondilo laterale e epitroclea. L'epicondilo laterale è la parte interessata dall'infiammazione: i tendini che collegano le ossa e che si inseriscono in questo spazio tendono si infiammano e causano gomito del tennista.

Epicondilo laterale infiammato

Quando si usa l'avambraccio i muscoli si allungano e contraggono in continuazione mettendo a dura prova i tendini. Il dolore colpisce i tendini in modo speciale quando il polso fa resistenza o durante altre attività del braccio. Man mano i muscoli perdono la loro funzionalità.

Questo video spiega in modo dettagliato la caratteristiche della patologia: 

Cause

Le cause dell'epicondilite laterale sono di diverso tipo:

  • Traumi: il dolore insorge quando il gomito è sottoposto a sforzo eccessivo e improvviso. Spesso i traumi sono di piccola entità e dopo un minimo dolore iniziale permettono di continuare la normale attività. Tuttavia se questi microtraumi sono ripetuti la possibilità di soffrire di gomito del tennista aumenta. Anche l'estensione o altri movimenti sbagliati causano traumi dolorosi.
  • Attività ripetute che coinvolgono l'avambraccio.
  • Attività sportive: gli atleti maggiormente coinvolti sono i tennisti, chi pratica badminton e sport con la racchetta; chi gioca a golf o scherma; sport da lancio quali giavellotto.
  • Attività professionali: tra i lavoratori i più colpiti sono cuochi, macellai, falegnami, pittori o sarti.
  • Anche l'età è un fattore di rischio: sono maggiormente colpiti gli individui tra i 30 e i 50 anni.

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Le cause dell'epicondilite laterale nei tennisti

Sintomi

I sintomi della patologia si sviluppano in modo graduale. Inizialmente il dolore è lieve, ma con il tempo e soprattutto se non si sta a riposo tende a progredire arrivando a non permettere più l'uso del braccio.

I sintomi principali sono:

  • Dolore localizzato nella zona esterna del gomito e nella parte superiore dell'avambraccio.
  • Gonfiore.
  • Dolore diffuso anche su tutto l'avambraccio fino alla dorso della mano.
  • Presa debole: non si riescono ad afferrare oggetti pesanti a causa di un dolore intenso.
  • Dolore del polso è coinvolto nel disturbo: non è possibile sollevare oggetti o estenderlo.
  • Alla mattina l'arto è interessato da una certa rigidità.
  • I movimenti di torsione causano dolore, per esempio aprire un barattolo.

Non bisogna confondere questo disturbo con il "gomito del golfista" che interessa l'epicondilo mediale o epitroclea, cioè la parte interna del gomito. Il disturbo può durare anche anni, ma fortunatamente grazie ad una diagnosi corretta è possibile guarire in circa sei mesi.

Diagnosi

Il dolore al gomito può essere dovuto a sforzi e durare un momento: ma quando diventa persistente e piuttosto invalidante è necessario innanzitutto interrompere le attività che lo causano e in secondo luogo fare una visita dal medico. La diagnosi di epicondilite laterale si effettua grazie a una serie di esami.

Il tutto avviene con la collaborazione del paziente che deve saper localizzare il dolore, individuare i momenti in cui aumenta, parlare con il proprio medico fornendo tutti i dettagli necessari per una corretta diagnosi. Il medico può usare dei test per capire esattamente da dove proviene il dolore: dalla palpazione diretta dell'epicondilo laterale attraverso cui si effettua con le dita una pressione sulla zona esterna del gomito. Inoltre, chiede al paziente di muovere il braccio, polso e mano.

Gli altri esami più usati sono i seguenti:

  • Test di Cozen: il medico propone al paziente una resistenza contro il polso e le dita.
  • Test di Mills: prova da dolore durante la pronazione del gomito esteso.
  • Raggi X: questa analisi si effettua per escludere eventuale artrite del gomito.
  • Risonanza Magnetica: in questo caso è possibile rilevare altre patologie di cui l'infiammazione del gomito è solo un sintomo, come l'ernia del disco.
  • Elettromiografia (EMG): attraverso questo esame si verifica eventuale compressione del nervo.

Terapia

Il modo migliore per guarire dall'infiammazione dell'epicondilo laterale è il riposo. Quando questo non è sufficiente o si desidera accelerare il recupero si può ricorrere a diverse cure.

Nei casi più gravi è necessario l'intervento chirurgico, ma nel 95% dei pazienti bastano altri rimedi. Il riposo è fondamentale durante l'infiammazione acuta: bisogna non forzare l'arto interrompendo qualsiasi attività e usando anche dei tutori che riducono al minimo il movimento.

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Un altro rimedio utile può essere quello di applicare una borsa del ghiaccio diverse volte al giorno. Questa attività riduce l'infiammazione.

Quando il dolore è piuttosto intenso il medico può prescrivere diversi tipi di farmaco come antidolorifici o farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) come l'ibuprofene, disponibili in commercio anche come creme ad uso topico da applicare direttamente sulla parte dolorante. L'uso locale di questi prodotti è raccomandato per tutti i dolori che coinvolgono i muscoli e le articolazioni.

Se le cure non rispondono dopo alcuni mesi è necessario consultare il medico che può decidere di ricorrere all'intervento chirurgico, che non richiede un ricovero ma viene eseguito in day hospital.

Fortunatamente questo problema può essere risolto in modo celere: basta conoscerne tutte le caratteristiche!