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Allergia

Parlare in modo generale di allergie non è affatto facile: infatti questi problemi di salute sono tanti e di vario genere, oltre ad essere strettamente connessi alle caratteristiche di ogni individuo che ne è affetto. Esistono allergie alimentari, quelle ai pollini, agli acari ed altri elementi presenti nell'ambiente.

I tipi di allergia sono tanti, così come è molto complesso l'insieme di sintomi che questo disturbo scatena negli individui. Vediamo cosa sono e come funzionano le allergie, ma soprattutto come è possibile individuarle e tenerle sotto controllo.

  1. Cosa sono
  2. Shock anafilattico
  3. Allergeni
  4. Diagnosi
  5. Farmaci

Cosa sono

Il corpo umano è protetto da un importante apparato chiamato il sistema immunitario, progettato per difendere l'organismo dall'intrusione di agenti esterni (antigeni) potenzialmente dannosi per la salute. Il sistema immunitario per difendere il corpo utilizza gli anticorpi, che servono per individuare e distruggere l'antigene.

Quando una sostanza estranea, chiamata antigene, cerca di attaccare l'organismo umano il sistema immunitario mette in moto gli anticorpi che si occupano di individuare e neutralizzare il pericolo.

Gli antigeni vengono poi memorizzati del sistema immunitario che, in questo modo, ad un eventuale e futuro attacco conosce già le modalità più efficaci per respingerlo. Tuttavia, a volte il sistema immunitario attiva gli anticorpi anche quando non è necessario, innescando così la famosa "reazione allergica".

In questo caso l'antigene prende il nome di allergene, con cui si fa riferimento al fattore o elemento che provoca la reazione. Con reazione allergica si fa riferimento ad una risposta esagerata dell'organismo ad una sostanza prettamente innocua per la salute. L'allergia non è solo una, ma si può manifestare in tanti modi e in diversi punti del corpo: per esempio, in presenza di rinite allergica si avvertiranno sintomi simili, e a volte più intensi, di un raffreddore; nel caso della celiachia, o allergia al glutine, non sarà possibile assumere tutto ciò che contiene questa sostanza, e così via.

Gli anticorpi che vengono attivati durante una reazione allergica sono le immunoglobuline IgE. Gli anticorpi IgE legandosi all'allergene causa la sovrapproduzione di istamina, una sostanza che dovrebbe servire a difendere il corpo ma che in realtà scatena malessere e problemi di salute.

L'istamina può provocare i seguenti sintomi:

  • Dilatazione dei vasi sanguigni con conseguente arrossamento e gonfiore dei tessuti e delle mucose;
  • Stimola le terminazioni nervose e causa prurito, starnuti, gonfiore e causa una sovrapproduzione di muco da parte delle ghiandole;
  • Provoca la contrazione di diversi muscoli, per esempio i bronchi che sfocia nell'affanno e nell'asma.

Shock anafilattico

Nei casi più estremi la reazione allergica si manifesta tramite shock anafilattico, un disturbo che interessa tutto l'organismo e non solo una parte del corpo. Lo shock anafilattico è molto pericoloso e deve essere affrontato tempestivamente perchè può essere letale. Si verifica pochi secondi dopo essere venuti a contatto con l'allergene ed in pochissimo tempo l'organismo rilascia sostanze chimiche che possono provocare:

  • Abbassamento repentino e grave della pressione
  • Rigonfiamento dei tessuti interni del corpo
  • Difficoltà respiratorie
  • Battito cardiaco alterato
  • Nausea e vomito
  • Eruzione cutanea

Per poter agire tempestivamente ad una reazione allergica, sia lieve che così intensa, è fondamentale sapere a cosa si è allergici e conoscere bene la terapia. Vediamo quali sono gli allergeni più comuni.

Allergeni

Esistono principalmente due tipi di allergie: respiratorie e alimentari. Gli allergeni quindi possono venire a contatto con il corpo per via orale, tramite la respirazione o il contatto con la pelle. Gli allergeni che entrano nel corpo per inalazione sono i più frequenti.

I pollini sono responsabili di un tipo di allergia chiamata pollinosi. Si tratta di piccolisssimi granelli liberati da piante e fiori e trasportati nell'aria. I pollini allergizzanti sono prodotti da diversi tipi di vegetale, dalle graminacee selvatiche o coltivate ad arbusti e alberi come l'olivo, il cipresso, la betulla; fino a piante di ogni tipo come la parietaria.

I pollini vengono liberati in primavera e per questo motivo le allergie respiratorie sono maggiormente diffuse in questo periodo quando la contrazione dei piccoli granelli è particolarmente alta. I pollini provocano rinite allergica e congiuntivite.

Scopri l'approfondimento sul nostro blog: Allergie primaverili, rimedi e sintomi anche in gravidanza.

Gli acari della polvere causano allergia respiratoria. Si tratta di insetti microscopici che vivono dentro la polvere delle case, non solo sul pavimento ma anche e soprattutto nei letti, nei peluche, nelle coperte e nella tappezzeria. I tessuti sono l'habitat dell'acaro:  al loro interno si depositano piccoli frammenti di pelle che si stacca dal nostro corpo e di cui gli acari si nutrono.

Inoltre, l'ambiente umido e caldo del letto e del cuscino è perfetto per la loro crescita e proliferazione. Gli acari provocano rinite allergica cronica, asma bronchiale e dermatite. L'allergia agli acari si intensifica durante l'inverno quando siamo più a contatto con coperte pesanti, lana e altri tessuti che attirano l'insetto.

Scopri come porre rimedio alle allergie invernali!

Gli animali domestici possono provocare allergia. I loro peli veicolano allergeni come urina, acari e altre sostanze organiche. Tra gli animali più coinvolti troviamo il gatto, il cane e i piccoli roditori. Tra i sintomi troviamo asma, rinite allergica, congiuntivite e dermatite.

La muffa è un fungo che nasce in zone umide fuori e dentro casa. Si possono formare per esempio sulle pareti umide della casa, nelle cantine, nei cantieri, nei caseifici o nelle serre. Ma la muffa si può creare anche in seguito ad una cattiva conservazione dei cibi. Queste sostanze sono particolarmente rischiose dopo l'estate perchè producono e rilasciano nell'aria delle spore che possono essere inalate e causare allergia con sintomi respiratori.

Esistono poi tante allergie legate ad intolleranze totali o parziali a determinati alimenti: per esempio la celiachia, ma anche l'intolleranza al pomodoro, l'uovo, le fragole o i pomodori. La celiachia è un tipo di allergia che negli ultimi hanno sta subendo una preoccupante diffusione soprattutto nei paesi occidentali: scopri subito tutte le sue caratteristiche.

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Celiachia

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Ma come capire quale tipo di allergia causa problemi all'organismo? La diagnosi si esegue tramite diversi metodi.

Diagnosi

Esistono differenti test per individuare gli allergeni, i due più usati sono:

  • Prick test: si effettua versando sulla cute dell'avambraccio, la più sensibile, una goccia contenente l'allergene e poi con uno spillo si buca la pelle in modo che la sostanza venga a contatto con l'organismo. Se la persona è allergica a qualche sostanza la pelle inizia ad arrossarsi tutto intorno alla relativa goccia e si formerà un pompo, cioè un rigonfiamento della pelle. Gli allergeni che si possono testare con un solo test sono circa 20 e di vario tipo. Ciò significa che tramite questo test è possibile diagnosticare praticamente ogni tipo di allergia, dalla alimentare alla respiratoria.
  • Rest test: viene eseguito quando l'assunzione di antistaminici da parte del paziente potrebbe falsare i risultati di un prick test. Questo è un test del sangue alla ricerca degli IgE.

Ecco il parere e i consigli di un professionista riguardo le allergie e le intolleranze alimentari: [embed]https://www.youtube.com/watch?v=5ozrHKIxF5g[/embed]

Farmaci

Nel trattamento delle allergie i farmaci antistaminici sono i più impiegati e conosciuti. Si tratta di medicinali che hanno lo scopo di inibire l'azione dell'istamina e placare la reazione allergica. Questi farmaci possono essere usati a scopo preventivo o nel corso di una reazione per bloccarne subito la sintomatologia. Sono di vario tipo: esistono i colliri, così come le pastiglie e anche pomate.

Oltre a questi, il medico può prescrivere degli spray decongestionanti per il naso. Infatti, la cavità nasale e i vasi che la formano sono i maggiormente coinvolti durante la reazione allergica di tipo respiratorio. Durante questi momenti i vasi si dilatano e le ghiandole sovrapproducono muco che cola senza remore, associando anche starnuti e prurito intenso. 

Effetti dell'allergia

Gli spray nasali aiutano i vasi sanguini a riprendere un normale diametro e normalizzano la secrezione di muco. Nella nostra farmacia online puoi trovare una vasta scelta di spray per l'igiene nasale: liberare il naso da impurità o residui di vario genere lo aiuta a ritrovare la serenità.

Anche i broncodilatatori sono usati per allergie simili, che prevedono problemi all'apparato respiratorio. Questi medicinali aiutano ad espandere i bronchi e riprendere la respirazione normale dopo un broncospasmo causato dall'allergia.

Questi medicinali si assumono per lo più per via inalatoria o orale. Allo stesso tempo il cortisone viene usato sia per placare gli attacchi d'asma che durante una crisi di rinite allergica. Questi farmaci aiutano a ridurre l'infiammazione.

Tutti questi medicinali devono essere assunti dopo una prescrizione medica: solo in questo modo si potrà uscire vincitori da una reazione allergica.