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Gotta

La gotta è una malattia molto diffusa ma ancora poco nota: sono in tanti a soffrirne ma spesso non comprendono subito il problema. Con le terapie sbagliate si rischia di peggiorare la situazione, il dolore aumenta e si intensifica e soprattutto non si arriva ad una soluzione. Conosciamo insieme questa patologia, impariamo a prevenirla, cercando anche di capire come si cura in modo efficace.
  1. Cosa è
  2. Cause
  3. Persone a rischio
  4. Sintomi
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prevenzione

Cosa è

 Il nostro corpo ha 206 ossa e quando due o più si uniscono formano un'articolazione. Tra le giunture scorre un liquido lubrificante che aiuta a far muovere le ossa senza provocare alcun attrito e dolore, questo tipo di liquido è detto sinoviale, mentre tra le articolazioni c'è un tessuto che ha lo stesso stesso obiettivo e viene chiamato cartilagine. Se un tessuto cartilagineo o un'articolazione si danneggiano si infiamma tutta la zona che diventa gonfia e dolorante. Questa patologia viene chiamata artrite (da non confondere con l'artrosi). Ci sono moltissimi tipi di artrite e si distinguono per le cause e per le zone che sono colpite. La gotta è un'artrite provocata da dei cristalli di acido urico che si depositano nelle articolazioni.
Gotta

Cause

Come ti abbiamo anticipato questa patologia è provocata dall'acido urico, ma vediamo bene come avviene nel tempo l'insorgere del problema.
Quando le cellule si dividono per costituire qualsiasi tessuto nel nostro corpo viene rilasciata la purina, un elemento che espelliamo tramite le urine. Se il nostro corpo non riesce ad eliminarla completamente, la purina si cristallizza nel sangue e si deposita su alcune articolazioni. Ma non solo questo stesso processo è artefice dei calcoli se i cristalli formati si uniscono all'interno dei reni. Ma torniamo alla gotta: i cristalli che si solidificano attorno alle articolazioni producono dolori molto forti perché gli anticorpi li riconoscono come esterni e cercano di eliminarli, quindi il risultato è infiammazione, gonfiore e dolore insopportabile.

Persone a rischio

Vediamo quali sono le persone a rischio e i fattori che contribuiscono all'insorgenza della gotta:
Le persone più a rischio sono:
  • quelle con problemi renali.
  • le donne in età della menopausa.
  • chi soffre di ritenzione idrica che aumenta dopo i cinquanta anni.
  • chi fa uso di alcolici, perché l'alcool inibisce la capacità del nostro corpo di espellere tramite i reni l'acido urico e di conseguenza la purina in eccesso.
  • le persone in sovrappeso a rischio obesità.
Tenersi in linea è molto importante per evitare la ritenzione idrica ed il conseguente aumento nel sangue di acido urico. Un altro fattore di rischio è sicuramente l'assunzione di alcuni farmaci, primi tra tutti i diuretici, che vengono dati alle persone che soffrono di ipertensione e che provocano di conseguenza dei problemi di accesso di acido urico nel sangue. Tutti questi fattori rappresentano un rischio per la salute: per evitare la gotta è fondamentale fare attenzione durante la gioventù sia all'alimentazione sia allo stile di vita.

Sintomi

Come si riconosce la gotta? Diagnosticarla non è facile, ma fortunatamente esistono dei campanelli dall'allarme abbastanza evidenti. Il dolore non arriva subito, nella prima fase si avverte un piccolo rossore e fastidio all'alluce del piede. Questo è sicuramente un segnale da non trascurare. Di solito questi problemi iniziano a verificarsi intorno ai quarant'anni e spesso sono una conseguenza della ritenzione idrica, dei calcoli o della cellulite. I dolori portati dalla fase iniziale della gotta durano qualche giorno e spesso tendono a calare senza alcuna terapia. Nella maggior parte dei casi il dolore aumenta ed è necessaria una cura mirata. Una gotta trascurata può portare all'invalidità, per fortuna questo non capita spesso dato che i medici riescono a fare subito una diagnosi e trovare una cura adeguata.

Diagnosi

Come può un medico riconoscere questa patologia? Gli esami per la gotta necessari sono:
  • Esame del sangue con il controllo dei livelli di acido urico nel sangue: bisogna tenere conto che all'inizio della patologia non è possibile individuare questi elementi, perciò le analisi sono utili solo in fase avanzata.
  • Prelievo del liquido sinoviale dal sangue: si può effettuare solo se l'alluce è visibilmente gonfio e dolorante.

Terapia

La terapia per la gotta ha diversi obiettivi:
  • Ridurre il dolore;
  • Alleviare l'infiammazione;
  • Ridurre l'acido urico nelle articolazioni.
Generalmente i medici, nella fase iniziale, prescrivono farmaci anti-infiammatori a base di Paracetamolo, come la Tachipirina. Questi hanno come obiettivo la riduzione del dolore. medici quando ti dicono che hai purtroppo questa patologia consigliano l'uso di farmaci da banco a base di paracetamolo come la Tachipirina per lenire il dolore, e per la maggior parte delle volte uniscono dei medicinali che aiutino a eliminare l'acido urico dal corpo per evitare di peggiorare la situazione. Nei casi in cui il dolore fosse troppo acuto il dottore può optare per medicinali più forti, antinfiammatori che di solito devono essere assunti insieme a gastroprotettori.

Prevenzione

Per prevenire questa problematica il primo consiglio è quello di condurre uno stile di vita sano e attivo: fare sport ed evitare l'uso di alcolici sono le regole di base. Inoltre, le persone predisposte devono evitare di ingrassare, cercando di mangiare in modo sano, assumendo con moderazione crostacei ed organi degli animali come ad esempio reni e fegato. Per concludere ti presentiamo un video dove un esperto in materia espone la caratteristiche della patologia. Buona Visione!